projects.life drill

Ciò che può destabilizzare di più una persona in luoghi come questi è la routine forzata, l’attesa, l’essere costretti nelle mura invisibili che sono i confini del luogo stesso che ti protegge, il divenire prigionieri della propria "casa". Il personale dell'agenzia di contractor aveva il compito di scortare quotidianamente il nostro responsabile e proteggerci nelle nostre uscite, spesso intervallate da lunghi periodi di inattività a causa di tempeste di sabbia o situazioni di pericolo eccessivo. In questi casi restava solo il lavoro di intelligence da fare e solo per alcuni di loro. La squadra operativa impiegava quindi il resto del tempo addestrandosi e addestrandoci, tenendosi in forma quotidianamente, effettuando la manutenzione delle attrezzature, dei veicoli e delle armi per la massima efficienza, cercando a fine giornata tutte le distrazioni che potessero venire loro in mente: dal tiro con l'arco nel campo di simulazione di caccia (con animali finti come bersagli) alle feste all'interno del loro compound, attrezzato praticamente per qualunque cosa dopo anni di permanenza. Il reportage illustrato in queste foto è un piccolo spaccato della vita quotidiana del personale di una agenzia di contractors: routine, esercitazioni, tempo libero, occasioni speciali. Il reportage è stato scattato tra il 2010 e il 2011, nella base aerea di Tallil, provincia del Dhi Qar, Iraq.

What can drive a person crazy in a place like that is the unavoidable, boring routine, the wait, it’s the prison built with invisible walls, the burdens of the same place that is protecting you. The problem is that you are the hostage of your new “home”. The only diversion for the members of our Private Military Contractor (PMC) agency consisted in escorting our team leader and protecting us during our missions outside the base which, for any reason from security issues to bad weather conditions like sandstorms, were very often delayed or cancelled. In that case, they only had the intelligence work to do, but only some of them. Meanwhile, the members of the operating team trained themselves (and sometimes us too), took care of the maintenance of their equipment, their vehicles and their weapons to keep them always ready, looking, at the end of the day, for every possible pastime they could have found: from shooting fake animals in a bow range to late night-partying in their compound, equipped for everything after such long periods of stay. This reportage provides an insight into the life of the personnel of a PMC within the walls of a military base: routine, drills, free time, special occasions. This reportage was shot between 2010 and 2011 in Tallil Air Base, Dhi Qar province, Iraq.

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